Visualizzazione post con etichetta vergogna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vergogna. Mostra tutti i post

lunedì 10 agosto 2009

Distrutto

Non so da dove iniziare.

Ero chiuso in camera mia, e mi scappava la cacca. Il momento più bello della giornata!
Era un paio di giorni che non andavo di corpo, e una massa cementizia si era depositata alle porte del mio retto. Vado in bagno.
Poi ci ripenso.
La faccio in camera, adagiandola su un tovagliolo di carta.

Lo stronzo esce lento e compattissimo, un cilindro roccioso come io non lo sono stato mai, con la mia nullità che porto dietro da una vita.

Lo osservo, lo annuso, lo lecco, lo vivo.

Ma
è
un
fallo!!

Come quello che io, almeno così, non ho avuto mai.

Tentazione.
.
.
.
Ci ho già ceduto.
Calo i pantaloni, mi sdraio sul letto, pianto sopra quel minuto coso informe, bruciato dalla vita e dal vomito di ieri l'altro, il fallo fecale.

Il mio nuovo membro!!
Lungo, duro, POTENTE.

Voci in lontananza più vicine vicinissime la porta si apre!

A N G E L A

"Tuo padre mi aveva detto che potevo entrare senza bussare..."
Ti pareva che non era stato lui.
Io: pallido. Distrutto.
Lei: schizza subito fuori dalla stanza, resta a giustificarsi da dietro la porta.

Le 70 gocce di paroxetina stanno terminando l'effetto, ora che torno lucido non sarò più in grado di scrivere.