Lo scintillare del coltello contro il mesto lume della cucina.
Sulla lama si riflette la mia immagine, bolle di pus intorno alle labbra,
sguardo perso nei recessi dell'inutilità. Big bang alla rovescia.
Fluttuare inconscio di ricordi d'infanzia, alienazione come oggi.
Mostro la carne, acida e sporca, il mio braccio come una zampa
di bestia. Scorre il filo del coltello, ora è il mio sangue marcio che scintilla.
Sulla lama si riflette la mia immagine, bolle di pus intorno alle labbra,
sguardo perso nei recessi dell'inutilità. Big bang alla rovescia.
Fluttuare inconscio di ricordi d'infanzia, alienazione come oggi.
Mostro la carne, acida e sporca, il mio braccio come una zampa
di bestia. Scorre il filo del coltello, ora è il mio sangue marcio che scintilla.
Procurarmi tagli sull'avambraccio è riuscito, almeno per oggi, a placare il mio senso di vuoto pneumatico che avverto nei miei visceri. Ma non potrà durare, devo punirmi con più foga per la mia vita orribile.